Un fattore che molte persone spesso sottovalutano è l’interazione degli utenti con i propri contenuti. Infatti avere tanti follower ma che poi non interagiscono è sintomo che non stiamo offrendo al nostro pubblico quello che si aspettava nel momento in cui ci ha messo in follow.

In questo articolo andremo a vedere cosa fare per ottenere più interazioni sulle foto di Instagram in termini di like, repost e commenti, e come potrai immaginare bisogna focalizzarsi sulle caption e gli hashtag per ogni immagine.

È vero che una bella foto vale più di tante parole, tuttavia la didascalia che inseriamo può essere molto significativa: oltre alle immagini infatti, anche il testo ha un’importanza fondamentale dato che quello che viene scritto consente all’applicazione di catalogare, mostrare e proporre tutti i post che sono pubblicati, rendendoli più facilmente individuabili dagli utenti interessati.

Ti consigliamo ad esempio di testare alcune bozze e mostrarle ai tuoi amici e collaboratori per comprendere quale versione risulti più accattivante: può essere una prima strategia per valutare le potenzialità di ciò che scriviamo. L’algoritmo di Instagram infatti privilegia la visibilità dei post che vengono considerati interessanti e quindi bisogna curare molto la qualità dei contenuti per coinvolgere gli utenti e fare in modo che interagiscano.

Il giusto utilizzo della didascalia (o caption)

La lunghezza della didascalia può arrivare fino a 2.200 caratteri tuttavia è opportuno considerare che solo le prime tre o quattro righe verranno effettivamente visualizzate prima del link di rimando che consente di leggere il testo completo. Questo significa che all’inizio del contenuto bisognerà concentrare i concetti più importanti, per incentivare l’utente ad andare avanti con la lettura.

Nella caption dell’immagine possiamo incoraggiare gli utenti ad effettuare un’azione come ad esempio commentare, mettere un like sulla fotografia, fare un repost oppure ancora invitarli a leggere la biografia ed il link in essa contenuto, link che può essere modificato continuamente in base al post più recente che stiamo pubblicando e promuovendo.

Troppo spesso si incappa infatti in errori grossolani dove le caption sono formate da “mezza parola” oppure dal classico aforisma di turno. Il nostro consiglio è quello di cercare di dare quante più informazioni legate all’immagine, cosa rappresenta, perchè l’abbiamo scattata, con chi eravamo, dove eravamo, perchè quello scatto, ed ogni altro elemento utile a chi oltre a guardare la foto leggerà la caption.

La strategia degli hashtag per ottenere più interazioni

La seconda fondamentale strategia prevede l’utilizzo degli hashtag, diventati famosi grazie alla piattaforma di Twitter e adottati anche dagli altri social network più importanti, Instagram compreso. L’hashtag non è altro che una parola chiave o una frase senza spazi, preceduta dal simbolo del cancelletto #.

L’hashtag viene utilizzato di solito per fare riferimento ad eventi e tematiche, per rendere il contenuto ancora più visibile. Considerando che ogni giorno vengono pubblicate circa 80 milioni di immagini sulla piattaforma, la qualità dei contenuti e il tasso di coinvolgimento devono essere particolarmente elevati affinchè i post siano notati, soprattutto dagli utenti che ancora non ci seguono: ed è proprio a questo punto che entra in gioco il meccanismo degli hashtag.

Grazie a queste parole chiave infatti è possibile collegare dei post e mettere in maggiore risalto dei profili che altrimenti non sarebbero visibili nello stesso feed: quindi chi cerca quell’hashtag può vedere anche il tuo post, se lo contiene. Generalizzando potremmo affermare che più l’hashatg è pertinente e cercato, meglio è.

Ovviamente la scelta di questi hashtag è fondamentale: dalla barra di ricerca possiamo sfogliare i post più popolari, gli hashtag utilizzati e ordinare i risultati per visualizzare il numero dei post e dei tag correlati che vengono suggeriti dall’app durante la nostra navigazione. Ogni post può contenere più di un hashtag, fino ad un massimo di 30, in media i profili dei brand più importanti ne utilizzano da uno a quattro (anche se tanti utenti tendono a inserirne decine, specialmente per raggiungere users dalle lingue differenti). Questi tag possono essere collocati alla fine della didascalia o nel primo commento.

Non importa se non vengono collocati all’interno del testo della caption perché funzionano comunque!

Se hai dei dubbi sull’utilizzo, la scelta e la collocazione degli hashtag, puoi anche rivolgerti al nostro servizio di crescita e gestione account Instagram, così dovrai occuparti soltanto dell’aumentata richiesta dei tuoi servizi o dei tuoi prodotti da parte degli utenti!